Legge 4 del 14 gennaio 2013

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  • #8913

    Askos
    Amministratore del forum

    Fino a qualche anno fa in Italia, a differenze degli altri Paesi dell’ Europa non era ben chiara la legislazione inerente al lavoro del Massaggiatore.

    Grazie alla LEGGE 4/2013 tutto è cambiato!

     


    Abbiamo pertanto dedicato nel sito ASKOS una sezione al MASSAGGIO
    per comprendere, per avere una giusta visione delle leggi e per sviluppare la nostra coscienza di professionisti ASI Operatori Olistici

    http://askos.org/legge-4/

    Il Corso di Massaggio, è rivolto sia a chi vuole acquisire una conoscenza pratica e teorica nell’arte del Massaggio, sia a chi vuole intraprendere una vera e propria professione come massaggiatore, quindi può interessare tutti gli ASI in percorso

    PRENDI ACCURATA VISIONE DELLA NUOVA SEZIONE!

    • Questo argomento è stato modificato 2 anni, 2 mesi fa da  Askos.
  • #8916

    Askos
    Amministratore del forum

    APPROFONDIMENTI

    Come si è espresso il MISE ( Ministero dello Sviluppo Economico) con questa risoluzione 85939 dell’8 Giugno 2015?

    Secondo il MISE attività di centri massaggi benessere thailandesi non sono assolutamente da ricondurre in ambito estetico e sanitario e ciò ad oggi apre nuovissimi scenari visto e considerato che, fino ad oggi, il semplice studio privato di massaggi e trattamenti olistici era possibile aprirlo senza troppi problemi, ma un centro massaggi,anche di esclusivo benessere, tendeva a rientrare in molte regione, nell’attività estetica, richiedendo quindi spesso la figura di un direttore tecnico, ovvero di un estetista uomo o donna,avente qualifica estetica.

    Per leggere il pdf clicca qui sotto
    http://www.massaggielavoro.com/wp-content/uploads/2015/12/ok-2015_85939_Ris_MSE.pdf

    Documentazione per l’apertura del centro massaggi

    In fase di apertura dell’attività di centro massaggi benessere così come di un centro estetico, la registrazione alla CCIAA (Camera di Commercio Industria, Agricoltura e Artigianato) ti consentirà di ricevere un certificato, rilasciato dall’ufficio stesso, che attesta la tua attività commerciale all’interno del codice ATECO 96.04.10. Tale codice inquadra le attività di centro massaggi, centri per il benessere fisico e l’estetica.

    Il certificato, sarà inviato dalla CCIAA all’apposito ufficio del tuo comune, per comunicare la nuova apertura, anche tramite la documentazione della SCIA, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività che ti consente di avviare, modificare o cessare la tua attività in tempi rapidi. Secondo una normativa (legge 241/90), produce un effetto immediato e sostituisce le autorizzazioni, licenze o iscrizioni dovute in passato – ma non vale per quelle sottoposte a vincoli ambientali, culturali, etc.

    È importante, in ogni caso, che gli ambienti nei quali si svolge l’attività di massaggio olistico, rispettino i requisiti igienico-sanitari prescritti dalla ASL di competenza. In genere riguardano gli spazi fisici di uscita, entrata, l’altezza degli ambienti e la dimensione delle stanze, l’illuminazione e i servizi igienici, le norme di sicurezza degli operatori massaggiatori e dei clienti.

    Sarà cura della ASL di appartenenza, verificare in seguito il rispetto delle norme richieste: essendo un’attività legata alla cura del corpo, è fondamentale superare i controlli igienico-sanitari della ASL di appartenenza – gli ispettori ASL, infatti, rilasceranno il nulla osta per l’apertura del nuovo centro massaggi.
    A livello burocratico, sono importanti anche le definizioni catastali dell’ambiente del centro massaggi, di categoria C1 come i locali commerciali prevedono.

    ECCO LE TIPOLOGIE DI LAVORO CON MASSAGGI E TRATTAMENTI OLISTICI DI BENESSERE NATURALE CHE PUOI SVOLGERE AUTONOMAMENTE

    1) Lavorare senza partita iva come massaggiatore autonomo occasionale
    2) Lavorare senza partita iva con i voucher INPS (lavoro occasionale accessorio)
    3) Massaggiatore olistico freelance con p.iva, presso strutture esistenti
    4) Aprire uno studio privato di massaggi olistici presso un apposito locale ufficio/studio privato
    5) Aprire uno studio privato di massaggi olistici presso un’abitazione
    6) Centro massaggi olistici aperto al pubblico
    7) Massaggiatore olistico a domicilio con p.iva
    8) Aprire un’associazione olistica senza scopo di lucro
    9) Lavorare come massaggiatore subordinato (dipendente)
    6) Centro massaggi olistici aperto al pubblico

    Un centro olistico aperto al pubblico, quindi centro di soli trattamenti olistici, o un centro di massaggi olistici di esclusivo benessere, sono attività aperte al pubblico, quindi attività che richiedono sempre l’iscrizione alla camera di commercio e la SCIA.

    Se apri un’attività dove vengono svolti anche massaggi su zone scoperte con olii, il codice ateco giusto da scegliere è il 96.04.10, che identifica, soprattutto grazie agli studi di settore che abbiamo studiato per anni, attività di centri benessere, anche se effettuano solamente massaggi benessere.
    Potrebbero andare bene anche il 96.09.09

    Se apri un’attività di soli trattamenti olistici, che possono essere tutti quei trattamenti che si svolgono sempre su cliente vestito (shiatsu, antistress office massage, pranoterapia etc.) allora si potrebbe dire a priori che il codice sia il 96.04.10 è erroneo. Potrebbe anche andare bene il 96.09.09.

    Queste cose le vede un commercialista esperto confrontando questo ragionamento, con il regime fiscale che vuole adottare l’operatore, quindi con la possibilità o meno di dover obbligatoriamente rispettare gli studi di settore relativi ad un codice ateco, invece che un altro.

    ISCRIZIONE C.C.I.A.A.

    Stessa situazione di prima: se ti bloccano l’iscrizione fra gli artigiani per ovvi motivi esposti, si opta per la COMMERCIANTI.

    COMUNE DI TORINO: è stato modificato il regolamento comunale sulla disciplina delle attività di estetista e acconciatore e si può aprire un centro massaggi olistici al pubblico senza qualifica di estetista.
    Vediamo se si riesce a breve a far estendere lo stesso ordinamento anche in tanti altri comuni.
    E in questa tipologia di attività c’è la SCIA OBBLIGATORIA con il probabile rilascio di un nulla osta, realizzato dopo che la ASL abbia controllato per bene che il centro rispetti almeno i requisiti igienici e di sicurezza sul lavoro standard che valgono per tutti gli esercizi pubblici.
    Esistono anche altri obblighi che uno studio privato non ha, e uno di questi è la stesura di un listino prezzi e l’orario di apertura e chiusura.
    Valgono le regole precedenti sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
    Riferimenti: Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro – T.U. n. 81/2008.

    Da altra fonte:
    Se apro una Partita IVA quale codice devo utilizzare per l’attività di massaggiatore?

    Per aprire una Partita IVA i contribuenti devono indicare, negli atti e nelle dichiarazioni da presentare all’Agenzia delle Entrate, uno dei codici indicati nella tabella di classificazione delle attività economiche – ATECO 2007 (provvedimento del 16/11/2007).
    Il codice ATECO che consigliamo di utilizzare è 96.04.1 per “Servizi di Centri per il Benessere Fisico” (esclusi gli stabilimenti termali e i centri per cure antifumo).

    Posso aprire un’attività in proprio o un azienda?

    Si! E’ possibile ma con il vincolo di NON ospitare/utilizzare le macchine elettromedicali perché sono appannaggio esclusivo di estetiste/fisioterapisti: il massaggiatore non può sconfinare nei campi d’azione riservati alle professioni sanitarie, cioè nel settore medico, fisioterapico e infermieristico.

    Posso aprire un centro massaggi?

    Si! E’ possibile aprire un centro massaggi, ma prima è meglio contattare un commercialista per valutare quanto sia oneroso il carico fiscale.

    Quali leggi regolamentano la figura del massaggiatore?

    In data 10 febbraio 2013 è entrata in vigore la legge n. 4 del 2013 in materia di “Regolamentazione delle professioni non protette”, approvata in data 14 gennaio 2013 da Camera e Senato e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 26 gennaio 2013. Tale legge ci porta a ritenere che l’attività di massaggiatore “di benessere” rientri nell’ ambito di applicazione dalla legge n. 4/2013 e, pertanto, sia da ritenere “liberalizzata”a patto di non sconfinare nei campi d’azione riservati alle professioni sanitarie, quindi nel settore medico, fisioterapico e infermieristico.

    Da REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA:
    Sono escluse dall’attività di estetista:

    • le prestazioni dirette a finalità specificatamente ed esclusivamente di carattere terapeutico, ovvero i trattamenti che implicano prestazioni di carattere medico – curativo – sanitario, come ad esempio le attività di fisioterapista e podologo, disciplinate fra le professioni sanitarie, svolte da personale in possesso di specifici titoli professionali;

    • l’attività di massaggiatore sportivo esercitabile da personale in possesso di specifici titoli e/o qualificazioni professionali;

    • le attività motorie svolte in strutture sportive aperte al pubblico, quali quelle di “ginnastica sportiva”, “educazione fisica”, “fitness”, in palestre o in centri sportivi disciplinati dalla L.R. 3 aprile 2003, n. 8 e successive modifiche ed integrazioni;

    • l’attività di naturopatia del benessere; l’attività di miglioramento dell’equilibrio psicofisico ed energetico dell’individuo, quale, ad esempio, la riflessologia, la kinesifisiologia, lo shiatsu, il training autogeno, le discipline olistiche a scopo di relax quali shirodara, aromaterapia, riflessologia plantare, digitopressione cinese;

    • l’attività di onicotecnico, consistente nell’applicazione e/o nella ricostruzione di unghie artificiali attraverso la preparazione, la lavorazione e la modellatura di una resina, gel o prodotti similari, nonché nell’applicazione del prodotto sulle unghie, con successiva eventuale rimodellatura e colorazione e/o decorazione;

    • l’applicazione di ciglia finte, consistente nell’apposizione temporanea di ciglia posticce mediante sostanze collose, non rientranti nei prodotti cosmetici.

    Nella speranza che possa essere utile ai nostri ragazzi che vogliono aprire una posizione fiscale.
    Francesco

    • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 2 mesi fa da  Askos.

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