Seminario Contatti Aprile 2017

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    • #9135
      Askos
      Amministratore del forum

      Vorrei raccontare per chi non ha potuto partecipare al seminario, la bellezza di quanto ricevuto.

      Chi partecipa ai nostri seminari è consapevole del fatto che le scalette che all’inizio si pensa di seguire alla fine vengono sempre modificate.
      La bellezza di questo è l’adattabilità e la flessibilità che si ottiene, che sono due dei pilastri del percorso ASI insieme alla trasparenza.

      Quando non conosciamo una strada avanziamo a tentoni, ci scoraggiamo, ci chiediamo dove andremmo a finire, quali difficoltà troveremmo nel percorso, ma se avanziamo affidandoci alla guida esperta….in questo caso il trainer Francesco Sala…..alla fine del percorso tutti avremmo ricevuto, dato, conosciuto e imparato qualcosa.

      Lo scambio e l’aiuto dei vari terapeuti tra loro ha reso le giornate piacevoli e particolarmente gradite ai nostri clienti, che si sono affidati alle cure amorevoli scelte per loro, seguiti con occhio attento e vigile da Francesco Sala che ha supervisionato il tutto.
      La condivisione, le risate, le camminate, i pasti, il calcetto, i momenti di pausa, tutto fatto con pace e serenità amore e ripetto, fino all’ultimo giorno, ci hanno permesso di tornare rinnovati e ricaricati.
      Abbiamo portato a casa un bagaglio di conoscenza del sistema polmonare che potremmo mettere in pratica nella vita di tutti i giorni per noi i famigliari e i clienti.

      Grazie Miki

    • #9136
      Askos
      Amministratore del forum

      Grazie Francesco, ci hai fatto comprendere la fisiologia del sistema respiratorio e circolatorio, apparati essenziali del nostro corpo; i conflitti che vivono e come poter intervenire nel trattamento riabilitativo della respirazione. Entrare così in contatto col respiro è stato emozionante, come entrare in una dimensione profonda della vita, dove si sentono ansie, paure, ma anche un forte desiderio di vita.
      Sappiamo che in questo sistema andiamo incontro al decadimento fisico, certe parti del nostro copro non potranno rigenerarsi come in origine, ma quello che a noi interessa è continuare a imparare tutto ciò che c’è di buono, per poter comprendere e avere una qualità di vita che ci permetta di continuare a fare scelte consapevoli.
      Questo lo abbiamo di certo sperimentato nella nostra vita, attraverso la tua professionalità come terapeuta, i tuoi seminari e l’asi, e di questo te ne siamo grati.
      Siamo stati davvero bene, oltre alla parte teorica e pratica del seminario ci sono stati tanti momenti belli per la loro semplicità, come l’appuntamento all’alba con la camminata o la corsa, la camminata notturna nella campagna pontenurese alla ricerca della mitica gelateria, le partite di calcetto, gli esercizi sull’erba.

      Grazie a tutti, un abbraccio.

      Cecilia e Paolo 99

    • #9137
      Askos
      Amministratore del forum

      Ragazzi, sono sincera, non sono mai stata così bene ad un seminario Askos come questa volta.
      Sono felice e di questo devo ringraziare tutti.
      Ho la sensazione che questo corso sia stato un nuovo inizio per tutti noi, per la nostra piccola grande squadra.
      A volte mi sembrava di far parte di un’orchestra. Francesco ci ha diretti, corretti, armonizzati con delicatezza, energia, pazienza e amore. Grazie, perché continui a credere in noi e non ti stanchi di preparare la strada per la quale camminare. Ma soprattutto grazie perché ci vuoi bene e ci insegni con profondo amore e in un modo che ci permette, a nostra volta, di trasmettere questo amore a chi ci è vicino.

      Da bambina adoravo guardare un film a cui ho pensato in questi giorni, me lo ricordo così:
      era la storia della squadra nazionale di bob su ghiaccio della Giamaica. I quattro atleti che la componevano volevano più di ogni altra cosa avere la possibilità di partecipare alle olimpiadi.
      Il problema era che in Giamaica non c’era il ghiaccio, la neve né tantomeno gli impianti per il bob.
      Così costruirono un bob di legno con quattro rotelle sgangherate che usavano per scendere da una collina o da una duna di sabbia. Ad ogni corsa si frantumava e dovevano ricostruirlo ogni volta. Avevano un’allenatore che tutti credevano fuori di testa ma che non li ha mai abbandonati.
      Durante gli allenamenti cantavano sempre una canzone che diceva: “nessuno ancora crederci potrà ma la Giamaica la sua squadra di bob avrà!”
      E alla fine…..

      Grazie a tutti!
      Claudia

    • #9138
      Askos
      Amministratore del forum

      In natura il FIORE DI LOTO nasce immerso nel fango, per poi sollevarsi e sbocciare nel suo splendore di bellezza e purezza…
      Grazie, anche noi siamo stati molto bene.
      Lino e Carlaloto

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