ASI Operatore Olistico

Specializza il tuo percorso di formazione

 

Accademia ASI Terapeuta Francesco Sala

ASI Operatore Olistico                                              

 

ASI 'Accompagnatore alla Scelta Interiore' Operatore Olistico, è una figura professionale che s’inserisce nell’attività riconosciuta dalla Legge 4/2013 per l’ordinamento delle discipline e attività Bio-naturali.

Capace di prendersi cura del cliente in tutti i suoi aspetti, psicofisico e emozionale. avendo maturato delle competenze trasversali; capacità e conoscenze ad ampio spettro, che permettano di vedere l’individuo nel suo ambiente da angolature diverse.

L'Accademia ASI ti specializza:

  • Massaggiatore
  • Consulente per il benessere della persona
  • Consulente Sistemico
  • Tecniche di Ascolto 

Le Specializzazioni preparano una persona a svolgere un'attività o una professione, attraverso tecniche, competenze e abilità specifiche.

In quest'ambito è richiesto di mantenere un continuo aggiornamento e approfondimento (ECP - educazione continua professionale) nonché il continuo sviluppo personale

Attività professionale disciplinata ai sensi della L. 14-01-2013 n. 4 

Legge 4 >

L'importanza delle Supervisione

 

Obiettivo

Accade nel corso degli incontri con i clienti, di ritrovarsi in alcuni momenti di impasse difficili da superare, soprattutto quando i vissuti emotivi del cliente entrano in risonanza con quelli dell'ASI.

E’ buona norma, in questi casi, ricorrere a un Supervisore…

Il supervisore allena l'ASI all’autosservazione in modo da comprendere meglio quali sono i propri meccanismi di “funzionamento”. In questo modo l'ASI può dare nuovo significato al proprio lavoro, ricostruendo la conoscenza che ha della terapia, del cliente e del proprio modo di essere all’interno della relazione ASI/CLIENTE.

 

Metodo

In una seduta di supervisione, l'ASI Operatore olistico, descrive la sua relazione con il cliente al Supervisore. Quest'ultimo può fare un intervento sui contenuti, correggendo la costruzione che l'ASI ha del cliente, o interventi sui processi, mostrando e correggendo gli schemi con cui l'ASI vede il cliente.
La supervisione può essere fatta su casi, situazioni problematiche, vissuti e blocchi che ostacolano lo svolgimento del lavoro professionale o questioni organizzative di team.

La scelta viene fatta in base alla richiesta del/i supervisionati/i, definendo con chiarezza l'obiettivo da raggiungere per migliorare la situazione professionale.

La supervisione su casi:
La supervisione  può essere condotta come discussione di casi (definizione del patto cliente-terapeuta, piano terapeutico, superamento di eventuali impasse e resistenze) o come consapevolizzazione dei propri vissuti per il loro utilizzo professionale.

 

Risultati

  • aiutare l’introspezione
  • riscontrare e correggere
  • delineare le scelte
  • impartire conoscenze generali
  • impostare differenze di valori
  • promuovere lo sviluppo professionale
  • validare gli stati emotivi del supervisionato                                                                       

Strumento indispensabile nell’esercizio della propria professione.

 

Normative Fiscali

Qualora l’Operatore Olistico, una volta terminato il percorso formativo, decida di iniziare a praticare in modo serio la sua professione, deve tenere bene a mente che, per essere in regola con la Normativa Fiscale, dovrà, oltre che possedere la Partita Iva, essere iscritto anche alla Gestione Separata Inps.

Tale iscrizione è utile per far inquadrare la figura del Operatore Olistico a livello previdenziale, il quale, pagando i vari contributi si garantirà la pensione.

SOLUZIONE 1: APRIRE PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO

E’ opportuno valutare questa opzione per lavorare a casa con i trattamenti olistici manuali. Si pagano circa il 25% di tasse, il commercialista costa circa 200 € l’anno. Non hai bisogno di registri, tenute contabile iva o altro. Tutto molto snello e semplice e lavori in regola.

 

SOLUZIONE 2: LAVORI SENZA PARTITA IVA IN CENTRI/STRUTTURE BENESSERE O ASSOCIAZIONI SPORTIVE/ ESISTENTI

Non apri quindi la partita iva, e decidi di lavorare in strutture esistenti.

Con questo sistema fino a 5000 € annui e 30 giorni totali annui si posticipa una eventuale apertura di p.iva.

Per la qualifica professionale di ASI Operatore Olistico

Disposizioni in materia di professioni non regolamentate

La legge che comunemente viene citata nel nostro ambito è la legge n.4 del gennaio 2013 che ha lo scopo di regolarizzare le professioni non ordinistiche, cioè le professioni non regolamentate che non hanno bisogno dell’iscrizione ad un albo.

È importante sapere che il Massaggiatore Olistico (o di Benessere) non è autorizzato a praticare nè massaggi di tipo estetico nè massaggi di tipo terapeutico in quanto quest'ultimi sono esercitabili solamente da estetisti e fisioterapisti!

Il massaggio decontratturante per esempio, come tanti altri tipi di massaggio, può definirsi terapeutico in quanto va a trattare le tensioni e contratture muscolari ed è lo stesso praticato dai fisioterapisti, ma è comunque utilizzabile anche dal normale Massaggiatore  a patto che quest' ultimo abbia l'accortezza di non descriverlo come curativo o terapeutico.

Stabilito questo è possibile dire quindi che il Massaggiatore potrà andare a 'trattare' con tranquillità tutte quelle persone che decideranno di affidarsi alla sua figura per risolvere tutti quei problemi legati a stati generali di malessere, stati di grande stress e tensioni, stati di affaticamento, oltre logicamente a quelle persone che richiedono i suoi trattamenti solamente per  puro piacere.
Come è possibile notare, il confine tra i vari tipi di massaggio sebbene sia definito e normato spesso è molto sottile, quindi sta all'operatore il dover praticare in base a scienza e conoscenza, informandosi bene sulle cose che può e non può fare e rispettando le normative. Una volta capito ciò gli sarà possibile esercitare il suo lavoro in tutta serenità.

 

Note Importanti

 

1. Le discipline olistiche rientrano tra le c.d. professioni non organizzate in albi o collegi previste dalla legge n.4/2003

2. Chiunque svolga una delle professioni non regolamentate deve contraddistinguere la propria attività, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, con l’espresso riferimento, quanto alla disciplina applicabile, agli estremi della suddetta legge.

3. E’ possibile, ma non obbligatorio far parte di un’associazione di categoria presente sul registro tenuto presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

4. L’operatore deve rendere l’informativa e ottenere il consenso per il trattamento dei dati personali dei propri clienti.

5. Eventualmente può far sottoscrivere ai propri assistiti un apposito modulo.

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